Ganoderma lucidum per dimagrire , ecco come

L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica. Emerge, dunque, la necessità di individuare nuove molecole in grado di regolare l’adipogenesi, ovvero il meccanismo di formazione del tessuto adiposo.

Quest’ultimo è costituito da cellule specializzate, chiamate adipociti, le quali sono ricche di grasso (lipidi). Maggiore è il numero e la grandezza di queste cellule, maggiore sarà il grasso corporeo. Dimensione e volume delle cellule adipose sono determinati dall’abbondanza dei lipidi in esse contenuti. Gli adipociti hanno la funzione di immagazzinare i lipidi introdotti con la dieta e i lipidi da essi stessi sintetizzati, a partire da un eccesso di zuccheri presenti nel torrente sanguigno, ad esempio dopo un abbondante pasto. In caso di necessità di energia, durante un digiuno prolungato o una intensa attività fisica, l’organismo utilizzerà proprio queste riserve lipidiche. Riassumendo, maggiore è la capacità delle cellule adipose di sintetizzare lipidi (a partire da un eccesso di zuccheri nel sangue), internalizzare lipidi e contrastare il rilascio dei lipidi nel sangue, maggiore tenderà ad essere il loro volume, e quindi quello del grasso corporeo.

Utilizzando un modello cellulare di adipociti e sofisticate tecniche di biologia cellulare e molecolare, i ricercatori della Indiana University Health (USA), hanno dimostrato che l’estratto di Ganoderma Lucidum (GL) è in grado di ridurre i livelli di proteine coinvolte nella sintesi dei lipidi, nell’assorbimento dei lipidi, e nel mantenimento delle gocce lipidiche intracellulari. In altre parole, GL è capace di contrastare alcuni di quei processi che favoriscono la formazione del grasso corporeo. Di conseguenza, cellule adipose trattate con GL risultavano meno ricche di lipidi.

In conclusione, i dati di questo studio stanno ad indicare le interessanti potenzialità del GL nel controllo del peso corporeo.

Bibliografia: BMC Complementary and Alternative Medicine 11:74, 2011

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3224355/

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Mirco Compagnone (biologo).

Dr. Mirco Compagnone

Laurea in Biologia Umana (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Laurea Magistrale in Biologia ed Evoluzione Umana (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Dottorato di Ricerca in Biochimica e Biologia Molecolare (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Ricercatore in campo oncologico
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su giornali internazionali

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